Il Progetto "Vernicefresca" è un progetto sperimentale finalizzato alla creazione di un Centro di
didattica teatrale e dei linguaggi dello spettacolo per la formazione, l´intercultura, la ricerca e le nuove generazioni.
Un progetto rivolto ai giovani della città di Avellino che vuole attivare un sistema integrato di coinvolgimento delle
istituzioni e delle realtà locali ed in particolare dell´Istituzione Teatro Comunale Carlo Gesualdo.
Nell´ambito di questo progetto,laLut ha promosso e organizzato in collaborazione con realtà locali ed esperti del
settore dei laboratori multidisciplinari di arti sceniche, teatro–danza–canto–musical che quest´anno si terranno presso
il Teatro Carlo Gesualdo.
Dalla constatazione di un bisogno latente, presso i giovani del territorio, non solo di cultura ma di percezione di
una "dimensione interiore creativa e vitale", è nato il desiderio di far riappropriare i giovani di quella "dimensione"
Il sipario è un non luogo, uno spazio liminale, una frontiera che ritualizza il rapporto fra la comunità e il proprio
immaginario. Con questo progetto ci interessa aprire dei varchi, far emergere e mostrare come, oggi, le arti dello
spettacolo possono configurarsi quale metodologia di intervento per uno sviluppo culturale "sostenibile" di una comunità;
uno strumento per esprimere diversità, per valorizzare e comprendere luoghi, tradizioni e persone, per veicolarne
in maniera non convenzionale contenuti e concetti culturali, estetici ed artistici. Un progetto, dunque, che apre un
percorso, attraverso le arti sceniche, sulla dimensione interculturale della nostra società, facendo emergere la
necessità del confronto fra le differenti culture di ogni società all´interno di un preciso "spazio di linguaggio",
antichissimo nella sua forma archetipica e in continuo movimento ed evoluzione. Un laboratorio multidisciplinare d´arte
e di innovazione che abbia come finalità la formazione di interpreti dei linguaggi dello spettacolo ed operatori di
intercultura in grado di creare e sviluppare progettualità artistiche, culturali e sociali nel territorio.
Un viaggio attraverso un mondo interiore che si affaccia verso il pubblico e viceversa.
L´attività de laLut in ambito psichiatrico
comincia nel 1999, quando il gruppo organizza
e realizza lo spettacolo teatrale La giornata
d´uno scrutatore da Italo Calvino con la
regia di Italo Spinelli. Lo spettacolo prende
forma attraverso un laboratorio al quale partecipa
un gruppo di ex degenti dell´ospedale psichiatrico,
accompagnati da infermieri ed educatori professionali
della Ausl 7.
L´attività
viene rilanciata nel 2000 in collaborazione con
Egumteatro: nasce il "Progetto Don Chisciotte",
che prevede un´attività laboratoriale
di tre anni, condotta dai registi di Egumteatro
Virginio Liberti ed Annalisa Bianco con un gruppo
di attori de laLut, e la realizzazione di un´opera
conclusiva ispirata al capolavoro di Cervantes.
Nel frattempo il gruppo entra in contatto con
la psichiatria di Abbadia San Salvatore e realizza
un laboratorio di alcuni mesi fra il 2000 e il
2001. Ma il Progetto Don Chisciotte, appoggiato
a parole dai dirigenti dell´Ausl, rimane
di fatto lettera morta: il laboratorio prosegue
per un anno ma la collaborazione dell´Azienda
s´interrompe. L´attività viene
recuperata in collaborazione con il dott. Vasconetto
e la cooperativa La Proposta: laLut progetta e realizza
una seconda fase del laboratorio nel contesto
più ampio del progetto "Sconfinando". A conclusione
del secondo anno di attività, laLut realizza
il video Le fonti, il gioco delle visioni con
la regia di Ivo Grande. Il laboratorio prosegue
nel 2003, con la realizzazione di un nuovo video
che documenta il lavoro del gruppo sul testo Ubu
Re di Alfred Jarry.
Nel 2003 laLut cosituisce due nuovi gruppi di
lavoro: il primo sempre in territorio senese,
in collaborazione con l´associazione Esperia,
che vede la partecipazione di utenti ed operatori
dei servizi psichiatrici del Centro Diurno Scacciapensieri
diretto dal dott. Andrea Giovannoni; il secondo
nel comune di Poggibonsi, in collaborazione con
l'associazione ONLUS Valle del Sole a cui prendono
parte utenti ed operatori dei servizi psichiatrici
della Ausl 7 AUFSMA Alta Val d'Elsa che porta
alla realizzazione dello spettacolo Le ombre della
luna, rappresentato al Teatro Verdi di Poggibonsi e - nell´anno successivo - del video Cinema Gioconda.
Nel marzo 2006 il gruppo organizza a Poggibonsi in collaborazione con il Centro Pari Opportunità della Val
d´Elsa una Giornata di Studi con l´obiettivo di avviare un tavolo di coordinamento e
progettazione per le attività di salute mentale e teatro nella Provincia di Siena.
Palazzo delle Papesse Centro di Arte Contemporanea
L´uso del teatro con una funzione didattica
in rapporto all´arte contemporanea è
la pratica sperimentata in due anni di attività
da laLut e dalla cooperativa Elicona Servizi Culturali
all´interno del Palazzo delle Papesse Centro
Arte Contemporanea di Siena. L´iniziativa
è nata con l´obiettivo generale di
avvicinare il pubblico, in particolare dei bambini,
ad uno spazio frequentato prevalentemente da adulti
ed "abitato" da opere generalmente
considerate "difficili". Il metodo
sperimentato, fondato sulla pratica di uno spazio
liminale fra opera d´arte e sguardo infantile
attraverso il teatro comico, è documentato
in cinque video realizzati da Sergio Licatalosi:
L´angelo e il custode, Il signore degli
oggetti, Il sogno di Libero, Il palazzo del Nord,
Il collezionista di storie, Annette e Christian.
Il museo è anche il luogo in cui ha avuto
origine il percorso di ricerca sulla deriva del
tragico, che laLut ha intrapreso nel 2000, realizzando
uno studio, Lo specchio e la luna, nell´ambito
della mostra sul volto allestita alle Papesse.
Nel 2003 laLut mette in scena, nell´ambito della
mostra Melting Pop, lo spettacolo PPP
Patetica Performance Popolare, prima tappa
del progetto di ricerca teatrale ispirato all'opera
di Pier Paolo Pasolini La
necessità della visione.
La collaborazione con il museo continua nel 2005, anno in cui viene proiettato il video Fabrica Muta
e viene ospitato l´evento teatrale Alice o la battaglia di cristallo-stanza prima.
Museo per Bambini di Siena
Dall´inizio del 2002 è iniziata una collaborazione con il Museo per Bambini di Siena, con l´ideazione e l´allestimento di animazioni teatrali per bambini delle scuole materne ed elementari nell´ambito delle mostre sul Tibet, sul Buongoverno di Ambrogio Lorenzetti, sulle mostre Le immagini della fantasia, sulla Natura Morta e, nel 2003, sulla mostra di Duccio di Buoninsegna allestita presso il Santa Maria della Scala di Siena.
Diritti in conflitto è progetto didattico ed educativo nato nel 2004 che si propone di affrontare tematiche relative ai diritti umani ed ai conflitti interpersonali e generazionali tramite percorsi teatrali interattivi. Il progetto è ideato da laLut con la direzione artistica di Silvia Signorini e finanziato grazie al contributo del Comune di Monteriggioni, del Centro Pari Opportunità della Val d´Elsa, del Centro Sociale Anziani ANCeSCAO di Poggibonsi e del progetto regionale Porto Franco, e si compone di quattro diversi moduli: Diritti Elementari, percorso interattivo per le classi quinte elementari e le prime medie che per mezzo del linguaggio teatrale introduce il tema dei diritti umani attraverso l´esperienza diretta della discriminazione, della negazione e della perdita dei propri diritti elementari; Conflitti, litigi e altre rotture, che si propone di ospitare la mostra interattiva realizzata dal Centro Psicopedagogico per la Pace e la gestione dei conflitti di Piacenza sui temi della buona gestione dei conflitti interpersonali, rivolta agli studenti e alle studentesse delle scuole medie inferiori e superiori del territorio; L´anziano Contemporaneo, laboratorio teatrale per giovani e anziani che si prefigge l´obiettivo di far incontrare gli anziani con le nuove generazioni attraverso il linguaggio del teatro per conoscere, valorizzare le proprie diversità.
Dal 2006 laLut avvia presso lo Spazio Teatrale Lia Lapini di Siena progetti per la realizzazione di laboratori, spettacoli e rassegne.