da Franz Kafka
regia Ivo Grande e Marco Caboni
con Ivo Grande
scene e costumi Marco Caboni
musiche originali e spazio sonoro Stefano Jacoviello
traduzione dal testo originale a cura di Mauro Nervi
si ringrazia Musicando Studio di Francesco Oliveto
"Quando Kafka leggeva i suoi scritti agli amici, quell´umorismo diventava particolarmente manifesto. Ridemmo,
per esempio, senza freno quando ci fece sentire il primo capitolo del Processo. Egli stesso rideva talmente che
per qualche momento non era capace di continuare la lettura. Fatto abbastanza strano quando si pensi alla tremenda
serietà di questo capitolo. Ma era proprio così. Vero è che non si trattava d´un riso buono e tranquillo. C´era però
anche una parte di riso buono accanto alle cento parti paurose che non intendo minimizzare."
Max Brod, L´antico problema di Giobbe
Le immagini e i personaggi dei testi di Kafka spesso si relazionano fra loro come attori. Le indicazioni di luogo e
di movimento dei corpi riflettono in modo esplicito le dinamiche discorsive attraverso le quali un regista si rivolge
ai suoi attori. Gli spettacoli che negli anni sono stati messi in scena a partire da Kafka, nella maggior parte dei
casi, hanno finora presentato un´identica e parziale idea di rappresentazione. L´idea di restituire al pubblico tutti
gli aspetti ironici del racconto a cui ci siamo accostati, È stato per noi il punto fermo dal quale siamo partiti
per realizzare questo spettacolo. I diversi elementi della scena – suono, musica, voce, immagine e corpo attorale –
attraverso percorsi differenti e a volte contraddittori creano il contrappunto necessario a rappresentare una realtà
che non è mai univoca anche se vissuta in un unico tempo e in un unico luogo: quello della scena.
Scarica la scheda dello spettacolo in formato PDF