Don Felice Sciosciammocca creduto guaglione ´e n´anno

di Andonio Petito

regia Francesco Pennacchia
con Andrea Carnevale, Lorenzo Mori, Francesco Pennacchia, Angelo Romagnoli, Silvia Signorini
produzione laLut, X Festival della Val d'Orcia e XXIII Festival Internazionale di Montalcino, in collaborazione con Associazione Corte dei Miracoli

Pulcinella, ormai vecchio e malandato, si ritrova a dover contrastare
l´amore tra sua figlia Rita e il giovane Don Felice e tutti i trucchi e i sotterfugi di cui si era fatto promotore nelle farse precedenti, ai danni del vecchio padre di turno, questa volta vengono orditi ai suoi danni, per opera degli stessi innamorati. La comicità nasce, come sempre nella farsa, a partire da una condizione umana ridotta ai minimi termini, angosciata dalla miseria più nera, da una fame atavica e dalla cronica paura della morte; ne consegue una continua oscillazione tra il tragico e il comico che, in questo spettacolo, dà vita a figure che si dibattono tra un incubo e l´altro fino ad un illusorio lieto fine.

Lo spettacolo Don Felice Sciosciammocca creduto guaglione ´e n´anno costituisce la seconda tappa del progetto triennale de la Lut Quadricromia del comico, un percorso di ricerca teatrale e visiva sulle diverse figure e tipologie del comico che ha inizio nel 2004.

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