IL VIAGGIO DI EDGAR WALPOR

Commissione Europea, Programma Cultura 2000, a. 2003.

Promotori: UNIVERSITA´ DEGLI STUDI DI SIENA, STATALE SCUOLA SUPERIORE DEL TEATRO DI CRACOVIA (PWST), UNIVERSITA´ DAUPHINE DI PARIGI, COMUNE DI SIENA, COMUNE DI MONTALCINO, FESTIVAL INTERNAZIONALE DI MONTALCINO, UNIVERSITA´ JAGIELLONSKI, COMUNE DI CRACOVIA, REGIONE TOSCANA, PROVINCIA DI SIENA, AZIENDA USL NR.7 DI SIENA, COOPERATIVA ELICONA SERVIZI CULTURALI, CENTRO DI PRODUZIONE E RICERCA TEATRALE LALUT.

L´icona di Edgar Walpor sintetizza la finalità centrale del progetto: aprire un percorso, attraverso il teatro, sulla dimensione interculturale dell´Unione Europea, determinata dall´incrociarsi di flussi di migrazione portatori di bagagli culturali differenti.
Il tema del progetto è il concetto di liminalità: fra paesi e culture, fra realtà e rappresentazione, fra arte dello spettacolo e società. Tale contenuto viene indagato parallelamente con due ordini di strumenti, appartenenti l´uno all´Università, l´altro alla pratica teatrale. Il progetto vuole realizzare uno scambio attraverso la creazione di una rete tematica sul teatro fra Università europee e fra giovani compagnie che mettano a confronto pratiche differenti del linguaggio scenico finalizzate all´analisi del reale. L´oggetto dell´indagine, la liminalità, unifica il lavoro di tre giovani compagnie teatrali su altrettante figure complesse della cultura e del teatro europei: Ignacy Witkiewicz (Polonia), Jean Genet (Francia), Pier Paolo Pasolini (Italia). Questi tre autori sono stati scelti in base ad una analogia che non pertiene tanto alla loro produzione artistica quanto alla loro identità intellettuale: come esempi di pensatori che hanno saputo interrogare in modo complesso i luoghi di "crisi", le zone di confine fra realtà in movimento. A questi autori verranno associati tre "luoghi" tematici su cui sviluppare il progetto: il viaggio in Witkiewicz, la periferia in Pasolini, i luoghi di reclusione in Genet.

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