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Stefano Jacoviello

 

Nato a Bari, vive a Siena dal 1993. Si avvicina alla musica giovanissimo: autodidatta alla chitarra, dopo poche lezioni di pianoforte lascia gli studi accademici per addentrarsi nelle più disparate esperienze musicali: dal pop alla musica leggera italiana, dal rock alla fusion, dal rythm&blues al jazz.

Nel 1994 fa parte dei Polifonici Senesi come tenore, interessandosi alla pratica della musicavocale barocca.
Dal 1994 al 1997 frequenta i corsi di perfezionamento di Siena Jazz, dove studia con Paolino Dalla Porta, Stefano Battaglia, Danilo Rea e Mauro Grossi.

Frequenta seminari con Tony Hoxley (improvvisazione radicale per orchestra), Palle Daniellson (bass. K Jarrett), Dave Liebman e Marc Johnson (bass. B.Evans).
Da alcuni anni si dedica alla pratica dell' improvvisazione radicale, in solo, duo e trio.

Laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli studi di Siena (rel. Omar Calabrese, Talia Pecker Berio) con il massimo dei voti, lode, plauso e dignità di stampa, con una tesi in semiotica della musica sui problemi della significazione musicale nelle cerimonie religiose islamiche a funzione estatica, si occupa di musica sufi turca e pakistana.
Presso la stessa Università ha collaborato con il Dip. di Antropologia (prof. Massimo Squillacciotti) per la realizzazione di attività didattiche nel campo dell'etnomusicologia dell’area mediterranea. Qui svolge attualmente il dottorato di ricerca in semiotica, e collabora con il prof. O. Calabrese in qualità di docente ai corsi di Semiotica dello Spettacolo.
Nel 1998 fonda il movimento Liberarté con Luca Tanzini, lavorando stabilmente con lui e Maurizio Falconi alla realizzazione di performance e installazioni interattive, fra cui Di Dada ManCa (1998), Il Passato nel Presente (Piazza del Campo, Siena 1998), Poesia Sonora (1999), Universal city (2000) e altre.

Nel marzo-aprile 1999 partecipa al workshop di produzione film digitale con il regista indipendente americano Jon Jost.
Lavora dal 1998 al Laboratorio Multimediale dell’Università di Siena come compositore di colonne sonore per audiovisivi e prodotti multimediali, fra cui: il filmato di presentazione per l’Unione Industriale di Prato, Toscana dei Tessuti, alla Fiera internazionale del tessuto Texture, New York 2000; Siena e i luoghi dell’acqua, Kyoto, World Water Forum 2003.
Nell 2000 frequenta il corso di alta qualificazione per trio, tenuto a Siena Jazz, sotto la guida di S.Battaglia.
Rimanendo legato all’indagine del rapporto fra musica e immagini, negli ultimi anni ha affiancato all’improvvisazione radicale la pratica della musica elettronica.
Con Liberartè ha realizzato una installazione presente da Giugno ad Ottobre nel Padiglione Italiano dell’Expo 2000 di Hannover (Germania).

Ha frequentato presso l’Accademia Chigiana i seminari di composizione di musica per il cinema tenuti da Nicola Piovani nel luglio 2001, e da Luis Bacalov nel luglio 2002.
Al VII Festival Internazionale del Cortometraggio, Siena 2002, ha musicato improvvisando dal vivo in solo e in trio (G. Partipilo, G. Vendola) i film dell’avanguardia storica francese: Bunuel, Clair, Epstein, Duchamp, Dulac, Gance, Legér, Ray. Per la IX edizione del Festival (2004) sta curando un concorso di rimusicazioni improvvisate dal vivo su film di animazione.
Dal 2001 lavora stabilmente con la compagnia teatrale LaLut firmando le musiche di diversi spettacoli, fra cui Viaggio Rotondo (2002); Fate (2002), PPP- patetica performance popolare (2003); Ritornello - Poetica Parabola Popolare (2003), Dalle Stelle (2004), PPP – partitura per pianoforte e piuma (2004) e le colonne sonore di corto e mediometraggi. E’ attualmente in corso il progetto europeo Cultura 2000 “Il viaggio di Edgar Walpor” che terminerà con un tour che toccherà Cracovia, Wroclaw, Parigi, Roma, Prato e Siena. (sett./nov.2004).

Ha diretto, curato e realizzato la guida audio per la mostra Vénus Dévoilée, sulla Venere di Tiziano, curata da U. Eco e O. Calabrese, Bruxelles, Palais des Beaux Arts, ottobre 2003– febbraio 2004.


 

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Progetto "Edgar Walpor" - Programma UE Cultura 2000

European Parliament resolution on the importance and dynamics of
the theatre and the performing arts in an enlarged Europe (2001/2199(INI))
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