Teatrino Sintetico Futuribile

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Nel 1983, con l'”estetica della comunicazione” richiedevo che la sperimentazione artistica tematizzasse, anche drammaturgicamente, il nuovo spazio-tempo dischiuso dalle nuove tecnologie e le nuove forme di presenza che esse rendevano possibili. Anni dopo, nel 1990, e più specificamente, richiedevo che il teatro reagisse al “tempo morto della tecnologia (quello del cinema), introducendo il tempo vivo dell’accadimento tecnologico”, e attivando “quel presente continuo alla cui instaurazione antropologica tende tutta la tecnologia”. Dei tentativi non mancarono. Ad esempio, nel 2001 Golan Levin, un giovane artista americano, realizzò, all’ Ars Electronica di Linz, Dial Tones: A Telesymphony, un concerto fatto dagli squilli, attentamente coreografati, dei telefoni cellulari del pubblico: grazie ad un sistema informatizzato, ad interfacce di vario tipo ed agli squilli programmati dei telefoni portatili del pubblico che arrivavano in tempo reale, Dialtones metteva in scena uno straordinario evento acustico e drammaturgico. Questo Teatrino Sintetico Futuribile si muove ora in questo stesso ambito sperimentale. Il richiamo al futurismo è del tutto pertinente, non tanto per il folklore rumorista che ancora esso trattiene, ma perché le aspirazioni e la meta inconsce del futurismo erano proprio eventi di questo tipo, che solo oggi però la tecnologia rende possibili. La visione di questa sorta di pièce per smartphone risulta immediatamente piacevole e sembra richiedere un atteggiamento fruitivo ingenuamente infantile, come se si trattasse di una rappresentazione per bambini. Ma attenzione. Dal punto di vista concettuale essa risulta estremamente complessa, non solo perché fa vacillare e ridefinisce le nozioni di teatralità, di attore, di pubblico … ma perché attiva e dà a vedere quella nuova fenomenologia dello spazio-tempo e quel diversificarsi e dissolversi della presenza che caratterizzano il nuovo ambiente tecno-antropologico nel quale stiamo, inconsciamente, vivendo.
Mario Costa Professore Emerito di Estetica Università di Salerno Settembre 2021

Il Teatrino Sintetico Futuribile mescola vecchio e nuovo, artigianato e tecnologia, realtà e virtualità: pupazzi realizzati con materiali di riciclo, montati su macchine radiocomandate in scena, integrati con uno smartphone tramite il quale ogni teatrante può recitare da casa video-chiamando in diretta il proprio avatar sul palco.

Per spezzare la catena dei contagi abbiamo ben pensato, come alternativa alla chiusura dei teatri, di fornire ad attrici ed attori dei corpi sintetici con i quali calcar la scena: converrete con noi che sia sempre più ragionevole risolvere i problemi a monte, invece che a valle. In questo rozzo processo di metempsicosi reso possibile dalle odierne (benché ancora primitivamente fallaci) reti di telecomunicazione cellulare, dal 18 al 21 marzo 2021 ben ventitré interpreti sono virtualmente saliti sul palco del più che reale Teatrino, fisicamente allestito negli spazi della Corte dei Miracoli di Siena, recitando in remoto dalle loro abitazioni nei più disparati luoghi (Torino, Firenze, Rodez, Orvieto, San Benedetto del Tronto, Terracina, Siena e vari comuni limitrofi) in tempo reale; così come in tempo reale musiche ed effetti sonori sono stati trasmessi in rete da Berlino.

un’opera digitale di
Marco Bianciardi, Andrea Fagioli, Ugogiulio Lurini e Lorenzo Marzocchi

Una produzione laLut – Centro di Ricerca e Produzione Teatrale.

In collaborazione con la Corte dei Miracoli Centro di Arti e Culture Contemporanee, col sostegno della Fondazione Toscana Spettacolo e del Roma Fringe Festival.

Questa rassegna di spettacoli in libera visione è possibile grazie alla partecipazione a titolo gratuito dei teatranti: vi ringraziamo per il generoso supporto al loro lavoro che potrete esprimere tramite una donazione su PayPal

Si consiglia al gentile pubblico di regolare manualmente la risoluzione (⚙️) delle dirette e di attivarne la notifiche (🔔)

18 marzo 2021 - ore 21:00

Davanti all’infinito
di Bruno Corra ed Emilio Settimelli, 1916
con Paola Lambardi

Ultima tragedia dell’adulterio
di Ardengo Soffici, 1913
con Silvia Franco e Gianni Berardino

Dissonanza
di Bruno Corra ed Emilio Settimelli, 1916
con Gianluca Foresi, Bianca Gabbrielli e Paolo Fagioli

Seguirà alle 21:45 un incontro aperto al pubblico
con gli attori in videoconferenza

19 marzo 2021 - ore 21:00

Canzone pirotecnica
di Francesco Cangiullo, 1915
arrangiata ed interpretata da Tommaso Taurisano

Pazzi girovaghi
di Remo Chiti ed Emilio Settimelli, 1916
con Ugogiulio Lurini e Sergio Licatalosi

Dramma
di Cesare Cerati, 1916
con Marta Mantovani e Filippo De Dominicis

Seguirà alle 21:45 un incontro aperto al pubblico
con gli attori in videoconferenza

20 marzo 2021 - ore 21:00

Decisione
di Francesco Cangiullo, 1915
con Francesco Baldi

Parossismo
di Remo Chiti, 1916
con Giusy Nigro e Andrea Carnevale

Alternazioni di carattere
di Arnaldo Corradini e Bruno Corra, 1916
con Giovanna Donia e Ivo Grande

Seguirà alle 21:45 un incontro aperto al pubblico
con gli attori in videoconferenza

21 marzo 2021 - ore 21:00

Canzone rumorista (da Anhiccam 2000)
di Fortunato Depero, 1924
con Tommaso Taurisano, Rita Ceccarelli, Sara Bogi, Ugogiulio Lurini

Passatismo
di Bruno Corra ed Emilio Settimelli, 1916
con Silvia Signorini e Massimiliano Poli

La fitta
di Paolo Buzzi, 1916
con Edoardo Rossi, Lucia Donati e Iwan Paolini

Seguirà alle 21:45 un incontro aperto al pubblico
con gli attori in videoconferenza

12 settembre 2021 - ore 21:00

Bianca e Rosso di Filippo Tommaso Marinetti, 1923 con Francesco Baldi, Bianca Gabbrielli, Sara Brogi, Filippo Pellicci e Filippo De Dominicis

in diretta dal Teatro Trastevere di Roma

GALLERIA FOTOGRAFICA
foto di Daniela Neri

© 2021 Teatrino Sintetico Futuribile

Scenografie Andrea Fagioli
Burattinaggio
Debora Lorenzotti
Regia video e coordinamento tecnico Lorenzo Marzocchi
Musiche originali e scrittura di scena Marco Bianciardi Organizzazione e drammaturgia Ugogiulio Lurini
Riprese ed elaborazioni video Francesca Guglielmi
Fotografia Daniela Neri
Siparista Francesca Boccacci
Grafica e sito web Marta Mantovani
Promozione Bianca Gabbrielli, Giusy Nigro